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giovedì 27 giugno 2013

Un giardino per grandi accompagnati da piccini


Non è certamente difficile riconoscere questo edificio: la Villa Reale, che dal 1921 ospita la Galleria d'Arte Moderna (GAM). Ma cosa nasconde alle sue spalle?
Da una piccolo cancello alla destra della Villa si accede al Giardino di Villa Reale. 




Esso fu realizzato nell'ultimo decennio del 1700 da Leopold Pollak ed Ettore Silva come giardino privato della Villa di proprietà del conte Barbiano di Belgioioso. Balza subito alla vista la struttura tipica dei giardini all'inglese: un vasto prato (neanche a dirlo verdissimo) e molti sentieri costeggiati da piante secolari.


La zona del prato e quella dei sentieri è separata da un laghetto e cascata in miniatura che ospita tartarughe, papere, oche e carpe.


Nel giardino ci sono poi molte statue, fontane e tempietti. Uno di essi è il tempio dedicato ad Amore (nota divinità greca) posizionato in uno degli scorci più belli del parco, nell'isoletta al centro del laghetto.


Curiosità sul parco? Per accedere è necessario essere accompagnati da bambini minori di 12 anni (e i cani non possono entrare).

Indirizzo: Via Palestro (fermata Palestro M1)
Orari: maggio-ottobre 9:00-19:00
novembre.aprile 9:00-16:00