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venerdì 27 febbraio 2015

10 opere da vedere a Milano

Oggi vi proponiamo dieci opere d'arte esposte nei musei di Milano che non potete perdervi.

Cenacolo Vinciano
Leonardo Da Vinci, 1597, Santa Maria delle Grazie
Milano è la città di Leonardo pittore, scultore, architetto, inventore. Lasciò nel Refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie uno dei suoi più grandi capolavori: l'Ultima Cena. Leonardo non utilizzò la tradizionale tecnica dell'affresco, ma sperimentò un nuovo metodo per poter curare al meglio ogni dettaglio, proprio per questo è di precaria conservazione. Potrà sembrare strano che tutti i commensali sono dalla stessa parte del tavolo. Leonardo usò questa disposizione per far sentire i domenicani al tavolo con gli apostoli.

Lo sposalizio della Vergine
Raffaello Sanzio, 1504, Pinacoteca di Brera
Capolavoro rinascimentale di Raffaello Sanzio, massima espressione di prospettiva e precisione, è una delle icone della Pinacoteca di Brera che lo ospita dal 1805. In primo piano è rappresentato il matrimonio di Maria e Giuseppe e sullo sfondo, ma centro ottico, il tempio.

Il Bacio
Francesco Hayez, 1859, Pinacoteca di Brera
Due giovani si stringono in un ultimo bacio prima della partenza del ragazzo per la seconda guerra d'indipendenza, dietro un arco un ombra si avvicina. Francesco Hayez 

Triste Presentimento
Gerolamo Induno, 1862, Pinacoteca di Brera
Torna il tema dell'amore e della nostalgia di una giovane ragazza che aspetta l'innamorato partito per la guerra. Se guardate attentamente sullo sfondo vedrete la riproduzione del Bacio di Hayez, molto popolare in quegli anni.

Il Carro Rosso
Giovanni Fattori, 1887, Pinacoteca di Brera
Facendo un salto ai macchiaioli italiani troviamo Giovanni Fattori che in quest'opera descrive con malinconia il lavoro difficile di chi lavora i campi. E' la fine di ogni idillio.

Il Quarto Stato
Giuseppe Pellizza da Volpedo, 1901, Museo del Novecento
I due uomini e la donna in primo piano simboleggiano la forza lavoro, che sorregge l'intera società. Si distaccano dal gruppo retrostante di contadini per far sembrare che la folla si spinga avanti, verso l'osservatore. E' giunto il momento del riscatto sociale dei più poveri.

Stati d'animo
Umberto Boccioni, 1911, Museo del Novecento
Quali sono gli stati d'animo delle persone in una stazione ferroviaria? Umberto Boccioni li raccoglie nel trittico Stati d'animo formato da: Quelli che vanno, Quelli che restano, Gli addii. 

Rissa in Galleria
Umberto Boccioni, 1910, Pinacoteca di Brera
Boccioni, ad un anno dalla firma del Manifesto del futurismo, si sofferma a rappresentare due elementi caratteristici della città moderna, in particolare della Milano moderna: la luce data dall'elettricità e la Galleria Vittorio Emanuele II.

Merda d'artista
Piero Manzoni, 1961, Museo del Novecento
"Contenuto netto 30 gr, conservata al naturale, prodotta ed inscatolata nel maggio 1961"
Con il suo sarcasmo Piero Manzoni volle criticare il mercato dell'arte, il consumismo e il feticismo del collezionista. Dove trovò le scatolette? Chiese consiglio alla sorella. Rimane il mistero: cosa conterranno davvero le scatolette?
Se volete saperne di più su Piero Manzoni vi consigliamo il documentario Piero Manzoni, Artista


I Tagli
Lucio Fontana, 1958-59, Museo del Novecento
La sala del Museo del Novecento dedicata a Lucio Fontana raccoglie alcune delle opere più significative dell'artista. La serie dei Tagli porta la forma ad un'essenza minimale, superando i limiti tra pittura, scultura e decorazione. E' la fine della bidimensionalità.

Queste sono solo alcune delle opere d'arte che Milano ci offre, suggeriteci nei commenti quali sono le vostre preferite.

INFO:
Cenacolo Vinciano

M1 - M2 Cadorna
Piazza Santa Maria delle Grazie, 2
Da martedì a domenica dalle 8.15 alle 19
Prenotazione obbligatoria

Pinacoteca di Brera
M3 Montenapoleone
Via Brera, 28
Da martedì a domenica dalle 8.30 alle 19.15

Museo del Novecento
M1- M3 Duomo

Via Marconi, 1
Lunedì  dalle 14.30 alle 19.30

Martedì, mercoledì, venerdì, domenica dalle 9.30 alle 19.30
Giovedì e sabato dalle 9.30 alle 22.30